Certificazione SA 8000
La Silva, è certificata con il sistema di gestione sociale conforme alla norma SA 8000:2001.
La norma SA 8000 (abbreviazione di Social Accountability 8000) costituisce il primo standard a livello internazionale con cui si garantisce l'azienda come socialmente responsabile, impegnandosi al rispetto delle regole dell'etica del lavoro e ricusando apertamente tutte le condizioni lavorative caratterizzate dalla disumanità, dallo sfruttamento, dall'iniqua retribuzione e dall'insalubrità del luogo di lavoro. Tale norma, riferendosi a quanto indicato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), alla Dichiarazione Universale dei diritti umani, alla Convenzione ONU per i diritti del bambino e alla Convenzione delle Nazioni unite per eliminare tutte le forme di discriminazione contro le donne, stabilisce una serie di prescrizioni alle quali un’azienda socialmente responsabile deve attenersi.
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Lavoro infantile e minorile
• non impiegare persone di età inferiore ai 15 anni • garantire ai minori di 18 anni formazione qualificata |
Non impiegare lavoro infantile nella manifattura di alcun prodotto o nell’erogazione di alcun servizio, dove per lavoro infantile si intende la prestazione di persone di età inferiore ai 15 anni, impossibilitate a frequentare la scuola dell'obbligo e/o svolgere un'esistenza per loro idonea. Garantire ai lavoratori minorenni effettive condizioni di apprendimento, crescita e sviluppo professionale, nonché idonee condizioni di salute e sicurezza e di formazione in merito. Questo significa rispettare le Convenzioni ILO 138- ILO 182 e la Raccomandazione 146, nonché il D.Lgs 345/99 integrato dal D.Lgs 262/00, la L.25/55, la L977/67, la L.451/94 |
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Lavoro coatto
• non impiegare persone che non siano libere di interrompere il contratto di lavoro, come da normativa |
Non impiegare personale non volontario (detenuti, persone insolventi nei confronti dell’azienda), che subisce restrizioni non legali nella propria libertà di recidere l'impegno lavorativo (sequestro dei documenti, stipendi non erogati e conservati come cauzioni), che non sia tutelato da una forma di contratto Questo significa rispettare le Convenzioni ILO 29-ILO 105, nonché la L. 300/70, la L. 108/90, L. 297/82, DLgs 152/97 In particolare vuol dire non utilizzare lavoro nero, soprattutto nella forma del caporalato, garantire, nel rispetto della legge, l’utilizzo dei permessi da parte dei lavoratori. |
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Salute e sicurezza
• garantire un ambiente di lavoro sicuro e non malsano |
Garantire ai dipendenti un ambiente di lavoro sicuro e salubre con servizi adeguati e strumenti di controllo e protezione da materiali e situazioni a rischio, conformemente alle normative vigenti in materia. Qualora vengano fornite mense e abitazioni ai dipendenti, queste stesse devono essere salubri, sicure e conformi alle normative locali in materia di sicurezza ambientale. Questo significa rispettare la Convenzioni ILO 155, nonché il D.Lgs 626/94 e successive modifiche, la L638/83, DLgs 493/96, Dir CEE 89/391, Dir CEE 94/33, Dir CEE 91/383. Nello specifico attenersi ai contenuti della 626 significa essere conformi a questo requisito, in particolare bisogna prestare attenzione all’impiego dei DPI, alla presenza sul luogo di lavoro della squadra di emergenza e dei presidi di emergenza (estintori, cassetta PS), effettuare con serietà analisi dei rischi e formazione completa, comprensibile e efficace per tutti i lavoratori (analfabeti, stranieri..), procedere a interventi correttivi in seguito a segnalazioni |
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Retribuzione • assicurare ai propri lavoratori lo stipendio per una vita dignitosa
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Garantire ai propri lavoratori una retribuzione che sia conforme a tutte le leggi locali in vigore a questo proposito, inclusa quella che determina la paga minima, e permetta loro di vivere in maniera dignitosa. Questo significa rispettare le Convenzioni ILO 100- ILO 131, nonché la L.300/70, la L. 297/82, la L. 863/84, la L.230/62 |
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Libertà di associazione
• non vietare, ostacolare o penalizzare l’attività sindacale |
Garantire ai lavoratori la libertà di associarsi, se lo desiderano, e di poter contrattare pubblicamente e secondo la legge, senza paura di interferenze o restrizioni. Questo significa rispettare le Convenzioni ILO 87- ILO 135- ILO 98, nonché la L. 300/70, Accordo interfederale per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie 20/12/93, CEE 9/12/89. In pratica la libertà di associarsi al sindacato deve essere assicurata non esercitando pressioni su chi aderisce, non discriminandoli nelle mansioni e nei processi di crescita, riconoscendo i rappresentanti eletti come interlocutori privilegiati, garantendo loro i luoghi e il tempo per svolgere attività sindacale |
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Discriminazione
• selezionare i lavoratori in base a competenze e capacità • trattare tutti i lavoratori allo stesso modo, offrendogli pari possibilità e condizioni |
Selezionare i lavoratori indipendentemente da età, sesso, razza, religione, credo politico e spirituale. Impiegare i lavoratori in base alle loro abilità lavorative, evitando ogni genere di discriminazione. E' necessario vengano garantite le pari opportunità di genere e non devono essere effettuati trattamenti differenziati nei confronti di persone di diversa religione, razza, credo politico o spirituale Questo significa rispettare le Convenzioni ILO 111- ILO 100- ILO 159- ILO 177, la Convenzione ONU per eliminare qualsiasi forma di discriminazione contro le donne, nonché la L.300/70, la L.903/77, la L.125/91, la L. 40/98 - la L. 53/2000, la L.53/00, DLgs 151/01, Dir. CEE 75/117, Dir. CEE 76/207, la L.108/90 Evitare i due tipi di discriminazione più frequenti da parte della Direzione: non offrire alle donne ruoli di direzione, assumere gli extracomunitari esclusivamente ai livelli più bassi, indipendentemente da livello di studio e competenza linguistica. Ma molto più importante è attivarsi contro la discriminazione tra lavoratori: per razza, religione, provenienza geografica, da disincentivare, con apposita formazione, interventi... |
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Pratiche disciplinari
• manifestare rispetto per i lavoratori nelle azioni, nelle parole, nei comportamenti
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Trattare tutti i lavoratori con dignità e rispetto, escludendo rigorosamente l'impiego di ogni tipo di pratica disciplinare inusuale e/o corporea. Le pratiche disciplinari dei fornitori devono conformarsi con tutte le leggi locali applicabili e i regolamenti per i lavoratori in uso. Questo significa rispettare la Convenzione ILO 29, nonché la L.758/94 Si deve prestare attenzione a che non si manifestino fenomeni di “mobbing”, ossia pressioni e condizionamenti psicologici con allusioni verbali e gestuali, a non utilizzare come “strumenti di punizione” condizioni di lavoro sfavorevoli, a non adottare in modo affrettato e semplicistico pratiche disciplinari |
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Orario di lavoro • Non far lavorare più di 40 ore la settimana, né chiedere più di 12 ore di straordinario, concordato con il lavoratore • Non chiedere straordinari abitualmente |
L'orario di lavoro deve rispettare il monte ore previsto dal contratto nazionale di categoria, e lo straordinario, quando necessario, deve essere ricompensato in modo idoneo e non superare le 12 ore settimanali. Ai dipendenti deve comunque essere garantito almeno un giorno di riposo su sette. Questo significa rispettare le Convenzioni ILO 98, nonché la L.300/70-la L.196/97-la L.264/58, la L.409/98 In particolare è importante programmare il lavoro con attenzione, cercando di razionalizzare i processi produttivi, di prevedere in modo corretto l’organico necessario, per non costringere i propri dipendenti a straordinari eccessivi e per garantire loro il godimento delle ferie previste. |
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Sistema di gestione
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I fornitori devono impegnarsi a: • estendere la conoscenza dei requisiti dello standard e l’adesione allo stesso progetto ai propri fornitori, consapevoli della necessità di sviluppare cultura e consapevolezza sui temi della responsabilità sociale per rendere efficaci ed efficienti tutti gli sforzi in merito • registrare in modo accurato e completo tutti i fornitori con cui interagiscono in modo continuativo, al fine di rafforzare il controllo su tutta la filiera • Informare il personale interno all’azienda in merito ai requisiti dell’SA8000 • Se necessario effettuare le eventuali azioni correttive richieste |
Un Sistema di Responsabilità Sociale è quindi uno strumento gestionale basato su regole e su procedure che l'impresa sceglie di adottare ai fini di garantire che i propri prodotti ed i servizi siano stati realizzati nel rispetto dei lavoratori, in coerenza con i criteri relativi al non impiego di lavoro minorile o di lavoro obbligato, attraverso il mantenimento di condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro, della libertà di associazione, di assenza di pratiche discriminatorie, coercitive o violente e di una definizione di un orario di lavoro e di una retribuzione equa.
A questo proposito la SILVA si è attivata per avviare uno "stile gestionale" socialmente responsabile, orientato al coinvolgimento dei portatori di interessi interni ed esterni e al controllo del processo produttivo sintetizzato nella Politica per la Responsabilità sociale.
Di seguito per chi lo desiderasse riportiamo la Politica di Responsabilità sociale della SILVA:
la Silva ha riconosciuto l’opportunità e il dovere di conformarsi a questi standard, non solo per testimoniare in prima persona il dovere di rispettare i diritti umani e dei lavoratori in ogni tipo di processo ed organizzazione, ma anche per farsene promotore con i propri partner e fornitori. L’obiettivo ultimo di questo lavoro è infatti di stimolare un processo a catena di adeguamento agli standard da parte di partner, fornitori e sub fornitori influenzandone il comportamento e accrescendone la qualità etico sociale.
L’adozione dello standard SA 8000 porta a privilegiare le imprese che dimostreranno, oltre alle competenze tecniche e gestionali, la propria sensibilità alle problematiche sociali, senza generare oneri aggiuntivi al cliente.
Il codice di condotta della SILVA stabilisce i requisiti di minima a cui i fornitori dovranno essere conformi, in quanto il rispetto dello Standard SA8000 sarà condizione gradualmente necessaria per mantenere e rafforzare i rapporti con i soggetti in causa.
Di seguito per chi lo desiderasse riportiamo il Codice di Condotta della SILVA:
In un’economia globalizzata, è sempre maggiore la necessità delle imprese di presentare la loro immagine sociale e di farsi riconoscere come attori socialmente responsabili. Nasce così l’esigenza di comunicare i valori etici che ispirano la gestione d’impresa e di individuare un sistema in grado di rilevare ed evidenziare i risultati etico-sociali conseguiti e riportarli alla comunità di stakeholder.
Sono diversi i tentativi per definire strumenti di rendicontazione sociale che permettono alle aziende di realizzare una strategia di comunicazione diffusa e trasparente, in grado di raggiungere consenso e legittimazione sociale, premessa del perseguimento degli obiettivi aziendali.
Fra gli strumenti di rendicontazione sociale, il bilancio SA 8000 si caratterizza per proporre indicatori chiari e significativi del rispetto, nella gestione aziendale, di ogni singolo requisito della norma SA8000, la cui conformità sia certificata da un organismo di parte terza.
Esso rappresenta un modo correttamente strutturato per rispondere ad alcuni requisiti di SA8000 di rilevanza sistemica quali il Riesame della Direzione e la Comunicazione Esterna.
Per chi lo desiderasse è possibile richiedere Il Bilancio sociale della Silva
Di seguito, per chi desiderasse ulteriori informazioni sulla norma SA 8000 riportiamo alcuni links utili:
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www.sa-intl.org SAI (Social Accountability International) - nuova denominazione dal 2000 del CEPAA (Council on Economic Priorities Accreditation Agency) - è un'organizzazione no-profit con sede negli USA per l'analisi e lo sviluppo di uno standard di responsabilità sociale per le imprese. Il sito contiene il testo della norma, l'elenco delle organizzazioni certificate SA8000, l'elenco degli organismi di certificazione accreditati |
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www.ilo.org ILO (International Labour Organization) è l'organizzazione mondiale del lavoro nata nel 1919 e diventata prima agenzia Onu nel 1946. All'interno del sito i testi delle Convenzioni e Raccomandazioni, statistiche e altre notizie. |
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www.un.org Il sito dell'Onu (Organizzazione Nazioni Unite), al cui interno si può conoscere la struttura dell'organizzazione, le diverse agenzie specializzate, gli avvenimenti e le conferenze in agenda; testi e notizie su diritti umani, economia, pace, diritto internazionale. |
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www2.fabricaethica.it luogo di studio, di dibattito, di servizio e di informazione nato dall’esperienza e dalle esigenze di Fabrica Ethica, un convegno tenutosi in Toscana nel marzo del 2002 e promosso dalla Regione Toscana e dall’Assessorato alle Attività Produttive. |
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http://www.lavoroetico.it Sito del Network Lavoro Etico è accreditato SAI per i corsi di formazione per auditor SA8000 e per la certificazione dei sistemi di gestione della responsabilità sociale SA8000. Il Network Lavoro Etico è attivo nella diffusione dei temi e degli strumenti della gestione della Responsabilità Soci |